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Perchè i serramenti devono avere vetri con tipologie diverse in base all'esposizione cardinale? Scegli il vetro giusto.

Ogni elemento della propria casa deve essere sempre progettato in relazione a tutte le altre parti che la compongono, lo stesso accade per le finestre. Spesso però, quando si tratta di acquistare nuovi infissi o sostituire quelli esistenti, si tende a concentrarsi soprattutto sulla scelta del materiale (alluminio, legno o pvc), mettendo in secondo piano l’importanza strategica del vetro per ottenere il massimo comfort abitativo.

Vetro-finestra: cosa valutare

Le finestre servono ad illuminare gli ambienti, più riusciamo a modulare la luce e farla entrare in casa, più la nostra casa e il nostro organismo ne gioveranno!  Se pensiamo che l’infisso è un vetro sostenuto da un telaio, ci rendiamo conto di come esso rappresenti l’elemento principale di una finestra. Il vetro è infatti responsabile della quantità e della qualità di luce che entra in casa, così come dell’ingresso di calore dall’esterno e la perdita del calore interno alle abitazioni. Dunque, per scegliere correttamente la vetrata da installare, occorre per prima cosa valutare da dove arriva la luce e come sfruttarla al meglio, ovvero conoscere l’orientamento della casa.

Orientamento degli edifici

Un’abitazione di solito ha un’esposizione specifica in ogni punto cardinale e di conseguenza un irraggiamento solare diverso a nord, sud, est, ovest. Inoltre, i diversi ambienti della casa vengono progettati per svolgere attività diverse (dormire, mangiare, studiare etc…) che richiedono intensità di luce diversa.  In linea di massima, un edificio situato a sud sarà soggetto ad una illuminazione costante e a un maggiore calore nei vari ambienti, al contrario un edificio posizionato più a nord, sarà più frequentemente  da venti freddi  e di conseguenza sarà più suscettibile alle dispersioni termicheQuando si acquistano le finestre, valutare l‘esposizione solare dei locali in base ai punti cardinali e al tipo di utilizzo permette di progettare gli ambienti sfruttando al massimo la luce esterna. Scegliere accuratamente il tipo di vetro per i serramenti può aiutarti a migliorare l’efficienza energetica della tua casa, tagliando di conseguenza le spese di riscaldamento e di illuminazione.  Oltre a fattori quali l’orientamento e il clima, è bene considerare la possibilità di utilizzare diversi tipi di vetro per le finestre della tua abitazione.  Scegliere il vetro sbagliato comporta decadimenti di prestazioni degli infissi, anche se sono di alta qualità.

Le tipologie di vetri presenti sul mercato

Il vetro rappresenta circa il 90% della superficie dell’infisso, quindi è ovvio che la qualità del vetro incide profondamente sulle prestazioni dell’infisso stesso. L’industria del vetro, al fine di garantire al mercato prodotti sempre più performanti,  ha sviluppato e implementato tecnologie capaci di migliorare le prestazioni energetiche in termini di trasmittanza termica Ug (definisce la quantità di calore che passa attraverso un metro quadro di finestra), fattore solare g (indica la quota percentuale di energia solare che entra in una stanza rispetto all’energia totale incidente), fattore di trasmissione luminosa (determina la quantità di energia trasmessa attraverso la vetrata). Di seguito le principali tipologie di vetro presenti sul mercato:

 

  • doppio vetro: sistema composto da un vetro esterno, un’intercapedine o “camera” in cui viene inserito generalmente il gas Argon.

  • triplo vetro: ha la stessa struttura di un doppio vetro, ma con l’aggiunta di una camera e un vetro in più. Garantisce un maggiore isolamento termico rispetto al doppio vetro, e un abbattimento superiore dell’irraggiamento solare, perciò non è consigliabile laddove è necessario un riscaldamento naturale degli ambienti.

  • vetro basso emissivo: in conformità alla Normativa EN 673, viene rivestito da uno strato di ossido di metalli, e consente di sfruttare al meglio la luce naturale e trattenere il calore, aumentando ulteriormente l’abbattimento della dispersione termica verso l’esterno dell’abitazione. Esso però non isola dall’eccesso di caldo della stagione estiva.

  • vetro selettivo: è realizzato attraverso un processo chimico che permette di fissare una patina di ioni d’argento sulle lastre di vetro. Tale patina permette il passaggio della luce naturale, ma respinge i raggi Uv e infrarossi, evitando di provocare il surriscaldamento dell’ambiente.

  • vetro trasparente: detto “vetro float”, è il vetro classico, comunemente usato per costruire gli infissi. Presenta una colorazione tendente al verde per la presenza di ossido di ferro al suo interno.

  • vetro extra-chiaro o extra light: è un vetro dal quale è stato eliminato circa il 90% dell’ossido di ferro, perciò è molto più chiaro del vetro trasparente e non tende verso la colorazione verde. La totale trasparenza inoltre, è dovuta all’uso di un certo tipo di silice, molto più puro. Ha un maggiore impatto estetico e assicura la massima luminosità.

Meglio un vetro con fattore solare g alto o basso?

Dato che le tipologie di vetri in commercio è molto ampia, per orientarsi nella scelta bisogna innanzitutto considerare la propria abitazione, l’esposizione delle varie stanze ed il clima circostante. Solo dopo un’attenta progettazione del bilancio energetico totale dell’edificio, si potrà decidere di diversificare il tipo di vetro per le diverse facciate dell’abitazione.  Tenere in considerazione il fattore solare, ovvero la quantità di calore che entra negli ambienti interni, è fondamentale nella determinazione del bilancio energetico complessivo dell’edificio.

 

Se l’abitazione è collocata in un clima prevalentemente freddo, ed è esposta soprattutto a nord, è preferibile puntare su un fattore solare g alto. Il discorso cambia se la casa è ben esposta al sole, sia a sud che ad ovest, ed il clima circostante è mediamente caldo. In questo caso bisogna optare per un vetro con un fattore solare g basso, che riduce l’energia solare che entra nella casa ed evita un surriscaldamento della temperatura interna. Nella stagione invernale, infatti, gli apporti solari gratuiti riducono il fabbisogno energetico per il riscaldamento, ma provocano un aumento della temperatura interna. In particolare per i paesi mediterranei, possono causare problemi nella stagione estiva, se non correttamente considerati durante la fase progettuale..

Orientamento delle finestre e giusti vetri

I vetri di una finestra, come abbiamo detto, vanno scelti innanzitutto per garantire un buon isolamento termo-acustico, nonché per soddisfare le esigenze di illuminazione in base all’orientamento dell’edificio e al clima circostante

  • Le finestre esposte a sud godono di un’illuminazione costante e quindi di maggior calore durante tutto l’arco dell’anno. L’ideale in questo caso è la scelta di vetri selettivi accompagnati da soluzioni progettuali aggettanti o sistemi oscuranti (come tende o frangisole) per limitare l’irradiazione durante i mesi più caldi e favorire il guadagno solare durante la stagione invernale.
  • Al contrario, le finestre posizionate più a nord non ricevono molto sole, sono soggette a correnti fredde e ad una maggiore dispersione termica. Perciò è consigliabile optare per finestre con vetro basso emissivi in grado di trattenere il calore all’interno evitandone la dispersione, e permettere l’accesso di una maggiore quantità di luce.
  • Le finestre orientate a est e ovest presentano un buon compromesso tra luce e ombra nelle varie ore della giornata. Anche in questo caso è preferibile scegliere finestre con vetro basso-emissivi.
  • Finestre con esposizione a nord e a nord-est sono più esposte a venti freddi, non ricevono sole durante l’inverno, ma sono soleggiate in primavera e in estate (con raggi perpendicolari). In questo caso è consigliabile optare per serramenti con superfici vetrate ridotte dotate di vetro basso-emissivi che assicurano una minima dispersione del calore verso l’esterno.
  • Le finestre esposte a sud-est e a sud-ovest ricevono molto sole, sia d’estate che d’inverno, perciò potrebbe essere opportuno scegliere serramenti con vetri selettivi. Se la luce risultasse troppo intensa, si potrebbe optare per sistemi oscuranti come tende, persiane o frangisole.

 

Conclusioni

Abbiamo visto come la scelta dei serramenti dipende da tanti aspetti importanti come la zona climatica o l’orientamento dell’abitazione. Per scegliere il vetro più indicato e assicurarsi il massimo comfort abitativo è opportuno rivolgersi ad un consulente qualificato che sappia fornirti le giuste indicazioni per l’acquisto del prodotto migliore. I Consulenti iVista, sempre aggiornati sulle evoluzioni tecniche e stilistiche del mercato ti seguiranno in ogni fase della scelta. Valuteranno insieme a te gli aspetti estetici e le normative della tua zona, per aiutarti a scegliere le soluzioni più adatte alle tue esigenze, garantendoti il massimo isolamento termico e acustico dei serramenti.

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Chi Sono

“Sono nato in una famiglia che si occupa di porte e finestre da oltre 25 anni. Sono entrato in azienda quando ero adolescente, negli anni la passione per questo lavoro e la volontà di farlo nel miglior modo possibile.”

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