Avete mai sentito dire a qualche mio collega che i cassonetti per avvolgibile ed i controtelai sono elementi molto più importanti della finestra stessa?

Oggi Il mercato dei serramenti è stato assorbito per un buon 80% dalle ristrutturazioni edilizie, ovvero, le nuove costruzioni sono sempre meno, anche grazie alle diverse agevolazioni fiscali messe in atto dal governo.

Quando si parla di ristrutturazione o manutenzione ordinaria/straordinaria per migliorare il comportamento energetico di un edificio, si pensa solo alla sostituzione delle finestre come singolo elemento, magari spendendo molto per avere un triplo vetro basso emissivo o un profilato altamente performante, senza prestare attenzione ai complementi.Quando parlo di complementi intendo cassonetti e controtelai oppure monoblocchi, ovvero i punti debolidel foro finestra dal punto di vista termoacustico.

In merito a ciò, la normativa nazionale ed europea impone che, in fase di ristrutturazione, manutenzione ordinaria/straordinaria, sostituendo una finestra che prevede l’oscurante avvolgibile, si abbia cura di isolare anche il cassonetto, cosi che la trasmittanza media del componente finestrato, comprensivo dell’alloggio per il sistema oscurante, rientri nei limiti prestabiliti.

Proprio per ovviare a questo inconveniente, quando non si riesce ad ottenere un lavoro a regola d’arte coibentando i cassonetti esistenti, il mio consiglio è sempre quello di investire meno sulle finestre, senza però tralasciare gli elementi a contorno, come i cassonetti. Se è vero che ciò implica qualche opera muraria (e quindi pulire casa dalla testa ai piedi), ti assicuro che accettare questo piccolo compromesso è utile per non vanificare il tuo investimento.

Sul mercato esistono cassonetti termoisolanti dai costi davvero irrisori, concepiti per alloggiare qualsiasi sistema oscurante con facilità e rapidità, che grazie alle molteplici possibilità di personalizzazione,possono essere abbinati a tutti i tipi di infissi e si adattano a ogni tipologia di muratura, assicurandoprestazioni termoisolanti sempre eccellenti.Sono realizzati in polistirene espanso sinterizzato (EPS),un materiale ad alta densità, stabile, riciclabile, duraturo, atossico e impermeabile all'acqua. L’EPS ha una struttura cellulare chiusa formata al 98% da aria, che oltre all’isolamento termico conferisce a questo prodotto la capacità di bloccare l’umidità. Il polistirene espanso si raccomanda in edilizia anche perché è un materiale inerte, e non avendo alcun potere nutritivo, non è attaccabile da funghi, batteri e piccoli animali. Cosa ancor più importante, è che tali proprietà rimangono inalterate nel tempo!

Stesso discorso vale per il controtelaio, che deve essere composto da materiali isolanti o comunque non conduttori. Sicuramente un controtelaio termico non può essere realizzato in ferro, ovviamente rapportato alla qualità dell’interno dell’involucro edilizio. Se per esempio, trattiamo un intervento di sostituzione serramenti in una casa degli anni 50’, possiamo tranquillamente installare con controtelaio fatto interamente di multistrato marino; al contrario, se dobbiamo installare dei serramenti performanti in un edificio che presenta un cappotto termico, a quel punto il controtelaio classico non è sufficiente, ed è preferibile utilizzare monoblocchi e spalle termicherealizzate con multistrato marino ed EPS che abbiano indispensabilmente il 4° lato, cioè un alloggio per il davanzale in marmo.

Spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento e che sia servito a capire cosa è veramente importante in fase di sostituzione dei tuoi serramenti.

Ricorda, solo chi segue un sistema preciso e dettagliato può ottenere un lavoro a regola d’arte che la tua casa e il tuo investimento meritano.

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Al Prossimo appuntamento!

Salvatore Rago